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cfr:I divieti della Pro Loco

La lettera del presidente Massimo Fogliazza

Sono meravigliato della lettera, a firma di un socio che considero tra i più affezzionati, apparsa su questo Sito e sento il dovere di replicare(non polemizzare) per chiarire un equivoco a cui, a mio parere, si è data troppa importanza. So quello che rappresentano i bambini ed i giovani per un'associazione che da oltre quarant'anni opera sul territorio ed ha come motivo primario quello di augurarsi di vederli entusiasti futuri collaboratori e dirigenti, ragion per cui se è stato posto un divieto di andare in bicicletta sul campo di calcio ci sono motivi che lo giustificano.
Durante il mese d'Agosto il campo non è stato utilizzato perchè, a seguito dei lavori di ristrutturazione, le auto e le betoniere ne hanno rovinato il fondo e tutti i giocatori si sono rifiutati, anche a scanso di infortunarsi, di organizzare le partite. Questo ha procurato un intoppo nel programma sportivo con una caduta di presenze di pubblico, anche di provenienza esterna.
A questo si doveva rimediare. Il nuovo gestore della Sede, il Sig. Negrini, si è reso disponibile con i suoi mezzi a riassestare il fondo del campo stendendo ghiaia e altro materiale che dovrà assestarsi durante l'inverno per renderlo praticabile la prossima stagione.
Queste sono le ragioni oggettive per cui il gestore, concorde con L'Esecutivo della Pro Loco, è intervenuto vietando ai bambini di usare il campo, al cui ingresso esistono delle provvisorie delimitazioni, come pista ciclabile.
In merito alla citazione della castagnata organizzata dalla frazione di Caldasio, con cui ci sentiamo particolarmente uniti nella collaborazione, mi piace in tutta franchezza far rilevare che la nostra Pro Loco svolge una serie di manifestazioni gratuite che sono apprezzare da tutti i soci e gli amici e gode di una considerazione notevole in tutto il circondario. E' mia personanale aspirazione ed impegno di tutto il Consiglio convogliare l'attenzione, l'attività, l'entusiasmo e la partecipazione per coinvolgere, anche a livelli dirigenziali, i componenti della comunità del Paese; questo è l'obiettivo primario e alcune iniziative di quest'anno(invito al Sindaco ed alla Giunta Comunale, Festa patronale) ne sono la lampante ed inequivocabile dimostrazione.
Cimaferle per tutti noi è la "Perla del ponzonese", ne siamo convinti estimatori; per questo da tanti anni ci siamo inoltrati in questa opera di volontariato con la speranza di rendere più efficiente la primaria valenza di attrazione turistica quale fonte di attività economica. L'impresa è ardua e difficile, ma so che il gruppo che mi affianca non demorde; ed è per questo che sinceramente non fa piacere leggere sul Sito delle polemiche che non hanno un substrato di positività, anche se sfogano un momentaneo stato d'animo che sono sicuro non vuole essere denigratorio.
Concludo con un saluto a tutti i nostri soci, amici, ed a tutta la comunità di Cimaferle con la convinzione che comprenderanno le finalità della Pro Loco e ci saranno vicini per la crescita e lo sviluppo di questo strano quanto meraviglioso Paese.
Al nostro Dott. Andrea Lanza, encomiabile e valido promotore del Sito che sentiamo come primario mezzo per la nostra comunicazione, porgo i miei cordiali saluti e quelli di tutto il Consiglio direttivo della Pro Loco di Cimaferle.
Il Presidente Massimo Fogliazza

La replica di Andrea Lanza

Ringrazio il presidente Fogliazza per la pubblica risposta che mi ha fornito.

Non posso pero' esimermi da manifestare certe perplessita' circa alcune affermazioni ivi contenute.

La prima riguarda l'effettiva inagibilita' del campo da calcio, che personalmente non ho notato.
O, almeno, non ho notato in maniera maggiore dell'anno precedente quando i lavori erano gia' stati conclusi
prima dell'inizio dell'estate.
Io non sono mai stato un calciatore, ma credo che se io ho potuto giocare a lungo a rugby sul campo di Borzoli
giocare a calcio a Cimaferle non dovrebbe costituire impresa impossibile, a patto di averne desiderio.
Andranno forse ricercati altrove i motivi per cui non e' stato tenuto il torneo di calcio ?
La mia e' una ipotesi, ma ricordare il passato aiuta a conoscere il futuro, ed avere avuto un
campo da tennis illuminato e non in terra rossa con conseguente raddoppio del "tempo giocabile"
non ha purtroppo portato a un raddoppio dei giocatori !
Cerchiamo quindi di concentrarci sul problema, ovvero la costante diminuzione del numero di persone
che partecipano alla vita "pubblica" cimaferlese.

La seconda riguarda le polemiche senza un substrato di positività. La polemica sterile non serve a nulla,
e su questo concordo. Ma la polemica "produttiva" va ascoltata.

Se tutto quanto e' stato scritto dal presidente e' corretto e vero, il modus operandi e' stato allora
maggiormente inaccettabile. Quando una associazione o un ente pubblico deve, a sommo torto o a massima
ragione, limitare o inibire l'accesso a risorse dei soci o degli utenti deve motivarlo e palesarlo.

Quando un paio di settimane fa la cocieta' AMGA ha lasciato una parte del levante ligure (a cui io
ed il presidente apparteniamo, abitando a meno di 100 metri di distanza) senz'acqua per l'intera giornata,
ha provveduto a comunicarlo ampiamente per tempo. Mi rendo conto che rimanere senz'acqua a Genova
per un giorno sia piu' grave che rimanere senza campo da calcio a Cimaferele per 6 mesi.
Ma questa stessa affermazione e' molto triste, perche' vuol dire che il pubblico fruente di detto servizio
e' molto limitato, per non dire assente.
Un semplice cartello, applicato all'ingresso del campo da calcio, con scritto :
"si prega di non entrare, stiamo lavorando per voi, termine previsto dei lavori 23 Marzo 2009"
sarebbe bastato a trasformare un sentimeno di "ira" in uno di compiacimento per lo
svolgersi di un lavoro. Siamo nell'era della comunicazione, dicono gli storici, dove il
pensiero del singolo e' sempre mediato dall'interconnessione ed il raffronto con le opinioni
altrui, dove il sapiente utilizzo dei media riesce a trasformare anche la realta' oggettiva
(L'Italia non ha universita' nella classifica dei prima 150 atenei al mondo, quando
la realta' pone 4 o 5 dipartimenti di fisica entro i primi 50 al mondo) e non siamo in
grado di appendere un cartello giallo con una scritta nera ?

ringraziando per l'attenzione,
Andrea Lanza




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